Negli ultimi cinquant’anni, i rapidi progressi della scienza hanno generato un divario crescente tra le conoscenze del pubblico e quelle possedute e utilizzate dalle élite dominanti. Grazie alla biologia, alle neuroscienze e alla psicologia applicata, il “sistema” ha goduto di una conoscenza avanzata dell’essere umano, nella sua forma sia fisica che psichica, riuscendo a conoscere l’individuo comune meglio di quanto esso stesso si conosca. Questo significa che, nella gran parte dei casi, il sistema esercita sugli individui un controllo e un potere maggiori di quelli che l’individuo stesso esercita su di sé.

Se pensiamo che nemmeno i giornalisti sono consapevoli delle tecniche usate dai governi e dagli spin doctors per orientare i media e l’opinione pubblica, possiamo intuire come i non addetti ai lavori siano ancora più all’oscuro di tali meccanismi e diventino facili vittime del controllo sociale e delle menzogne che verranno loro trasmesse.